EmilyDeadlyShade | |
| Post n°2
Divenne un assiduo frequentatore, soprattutto nelle ore notturne e di veglia, delle stanze pontificie e fu una delle più importanti compagnie del pontefice che attendeva all’ecclesia quando Roma vide i natali del piccolo Searos. Fu lo stesso pontefice che un giorno gli donò il collarino che tuttora il micio porta al collo, in cui è incastonata una delle Sfere del Drago, quella con una sola Stella. La tragedia che segnò la vita del futuro “Re di Roma” si verificò pochi giorni dopo l’insediamento del nuovo pontefice, successore del papa che si era enormemente affezionato al miciettino dal folto manto grigio luminoso, unico essere vivente che aveva l’accesso ad ogni stanza e passaggio del Vaticano.
Dopo il trapasso del precedente pontefice infatti Searos iniziò a diventare irrequieto e il giorno in cui il suo “padrone” preferito venne rinchiuso nella sua tomba di marmo il piccolo micio passò giorni e giorni a vegliare sulla stessa, senza né mangiare né bere, senza neppure muoversi. Dopo un intero mese in cui i pellegrini attraversavano i corridoi vaticani per onorare il trapasso del pontefice, giorni in cui chiunque poté vedere il gatto che nessuno sembrava riuscire a smuovere dalla tomba in cui si era accovacciato e sulla quale attendeva pazientemente che il suo “padrone” tornasse ad accarezzarlo, il micio non diede più segni di vita, ma nonostante ciò nessuno fu in grado di spostarlo dalla tomba del vecchio pontefice. Sembrò quasi che fosse morto ma poi, dopo quasi un anno di perfetta immobilità, durante il primo anniversario della dipartita del vecchio pontefice il micio riprese miracolosamente a miagolare come un disperato, sembrava quasi fosse impazzito dal dolore. Edited by Anyol®©™ - 17/11/2007, 03:08 |
| | |